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Chiesa di San Giovanni del Toro: Mille anni di storia, di arte e di fede

Il 27 e 28 dicembre 2018, Ravello celebrerà i mille anni del complesso monumentale di San Giovanni del Toro, che rappresenta uno dei più pregevoli esempi di architettura romanica, modello e simbolo di riferimento per numerose chiese coeve della Campania. L'evento celebrativo che la Parrocchia di Santa Maria Assunta di Ravello intende promuovere in unità di propositi con l'Arcidiocesi di Amalfi-Cava de' Tirreni, con il supporto qualificato dell'Associazione "Ravello Nostra" e d'intesa con le Istituzioni operanti sul territorio, mira a rievocare mille anni di storia e di arte, nella consapevolezza che questo momento di grazia contribuisca anche a far rivivere la fede dell'intero popolo ravellese, oltre lo "stupore muto delle pietre".


Il ricco programma degli eventi, articolato nei tre momenti liturgico, culturale e artistico, avrà inizio il 27 dicembre, alle 18, con l'esposizione alla pubblica venerazione del polittico anticamente collocato sull'altare maggiore della chiesa di San Giovanni del Toro. Seguirà la solenne concelebrazione eucaristica di apertura del millenario, presieduta da monsignor Enrico Dal Covolo, Rettore emerito della Pontificia Università Lateranense.


Il 28 dicembre, con inizio alle 9.30, si terrà la Giornata di Studi dal titolo: "Caput et mater aliarum ecclesiarum parochialium civitatis. La chiesa di San Giovanni del Toro di Ravello nel millenario della sua fondazione (1018-2018)", coordinata da Gerardo Sangermano, con la partecipazione di Giuliana Capriolo, Giuseppe Gargano, Don Luigi De Martino e Antonio Milone.
Nel pomeriggio, alle 17, ci sarà la presentazione del video-documentario, realizzato da Francesco Domenico D'Auria: San Giovanni del Toro: oltre lo stupore muto delle pietre, a cura dell'Associazione "Ravello Nostra".


Al termine, verranno premiati gli alunni dell'Istituto Comprensivo "Ravello-Scala", vincitori del concorso "La chiesa di San Giovanni del Toro: Mille anni di storia, di arte e di fede". Le celebrazioni millenarie si concluderanno, alle 19, con il prestigioso concerto per pianoforte del Maestro Michele Campanella

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Complesso Monumentale della SS. Annunziata: Ravello, 31 ottobre - 1 Novembre 2015. Convegno Internazionale di Studi: L'apogeo di Ravello nel Mediterraneo.

Il programma è online.

Il Museo dell’Opera del Duomo, l’Associazione per le Attività Culturali del Duomo di Ravello e L’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, in collaborazione con il Comune di Ravello, e il Consorzio “Ravello Sense”, hanno programmato un Convegno Internazionale di Studi che avrà luogo presso il Complesso Monumentale della SS. Annunziata dal 30 Ottobre al 1 Novembre pp.vv., sul seguente tema: “L’apogeo di Ravello nel Mediterraneo. Cultura e patronato artistico di una élite medievale”.

Le Giornate di Studio saranno incentrate sul momento di massimo splendore della nostra Città che, tra XI e XIII secolo, conquista un ruolo egemone nel Mediterraneo, sostenuto dalle fortune commerciali del patriziato locale. Esito di questa stagione straordinaria sono le imprese artistiche promosse da un ceto dominante non solo entro i confini della Costa d’Amalfi, ma anche oltre, nella linea delle espansioni tracciate dai mercanti ravellesi lungo le rotte mediterranee. Continua la lettura

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Le Pubblicazioni

Pantaleone da Nicomedia Santo e Taumaturgo tra Oriente e Occidente

ESI, 2006, pp. 252.

€ 25

Gli Atti del primo Convegno di Studi (2004) approfondiscono la conoscenza della straordinaria figura di Pantaleone da Nicomedia in cui l’aspetto scientifico si è coniugato con successo con quello scientifico. Nessun ambito relativo al culto del santo è stato trascurato e sono state esaminate la storia, la pratica liturgica l’arte e la medicina.

 

 

 

 

Pantaleone da Nicomedia, santo tra cielo e terra: reliquie, culto, iconografia.

I santi venuti dall’Oriente. Trifone e Barbara sul cammino di Pantaleone.

ESI,2009, pp.511.

€ 35

La pubblicazione degli Atti del secondo (2005) e del terzo convegno (2006) di studi costituisce un approfondimento sulla figura e sul ruolo di Pantaleone da Nicomedia, il martire taumaturgo divenuto patrono di Ravello e sui santi Barbara e Trifone grazie al contributo degli studiosi provenienti dal mondo cattolico romano e cristiano ortodosso.

I santi taumaturgi Cosma e Damiano venerati a Ravello: storiografia e culto

Caterina d’Alessandria tra culto orientale e insediamenti italici.

ESI, 2012, pp. 312.

€ 50

La pubblicazione degli atti del quarto (2007) e quinto (2008), incentrati rispettivamente sui santi Cosma e Damiano e su Santa Caterina d’Alessandria, rappresentano il risultato di ricerche scientifiche da parte di eminenti studiosi provenienti da numerosi ambiti del mondo scientifico (agiografi, storici dell’arte, iconografi, antropologi) che hanno apportato ulteriori novità sulle figure della santità orientale.

San Nicola da Myra dal Salento alla Costa d’Amalfi: il mito di un culto in cammino

I Santi Giorgio ed Eustachio. Milites Christi in terra amalfitana

ESI, 2012, pp. 409

€ 50

Le ricerche presentate nel sesto e settimo assumono un importante significato per la ricostruzione di due rilevanti figure religiose costituendo un punto fermo e una base di partenza per studi futuri che potranno essere stimolati da nuove acquisizioni ed offrire ulteriori proposte di lettura.

Giuseppe Imperato

Ravello nella storia e nell’arte (disponibile anche in inglese)

De Rosa, 1995, pp.134

€ 6

Un breve ed affascinante monografia in cui le memorie della città sono rievocate con rigore e passione. L’autore, cogliendo i dati salienti offerti dalla natura e gli aspetti peculiari presentati dalla storia, riesce a soddisfare in modo esauriente tutte le curiosità del turista, occasionale o abituale, e offre utili spunti per un approfondimento a quanti si interessano della storia locale.

Giuseppe Imperato

Amalfi nella natura,nella storia e nell’arte

Arti Grafiche De Luca, pp.197

€ 6

La monografia intende rievocare, sia pure in brevissima sintesi, la meravigliosa storia della gloriosa Prima Città Repubblicana e Marinara, illustrandone gli insigni monumenti sacri e profani, al fine di poter soddisfare il turista in genere e chiunque ami conoscere questa bella cittadina.

 

 

Giuseppe Imperato

Amalfi nella storia religiosa e civile. Dalle origini al XVII secolo

De Rosa 1987,pp.555.

€ 25

L’opera presenta un quadro della vita religiosa quale si riflette nello specchio delle vite dei suoi pastori, a cominciare dalla fine del secolo VI, con il vescovo Pimenio, il primo di cui ci è noto il nome, e fino al secolo XVII con l’Arcivescovo Giulio Rossini. Una storia lunga all’incirca mille anni quella che l’autore ci racconta, scandita da un incalzante taglio cronologico e ricca di continue sollecitazioni nell’intreccio costante degli avvenimenti politici con quelli religiosi, che sovente lasciano intravedere palpitanti momenti di vita quotidiana.

Giuseppe Imperato

Ravello nella storia civile e religiosa

De Rosa, 1990, pp. 498

€ 25

Frutto maturo dell'appassionato studio dell’autore, costituisce un’opera fondamentale per la conoscenza della storia cittadina che offre, attraverso lo studio accurato delle fonti documentarie, un quadro completo della storia ravellese, articolata nelle diverse componenti, ponendo in particolare rilievo la vita cristiana, l’attività pastorale dei vescovi nonché la descrizione delle varie chiese e delle opere artistiche.

Luigi Buonocore

Il Duomo di Ravello

Gutenberg Edizioni, 2004, pp.71.

€ 10

Il testo, agile ma denso e documentato, ricostruisce la storia del complesso monumentale, espressione di devozione popolare, di potenza munifica e di orgoglio civico, e fornisce una dettagliata descrizione degli arredi liturgici e delle straordinarie testimonianze storico-artistiche ereditate dalle passate generazioni.

Luigi Mansi

Ravello Sacra Monumentale

Luciano Editore (Ristampa anastatica), pp. 211

€ 20

Pubblicazione, apparsa neI 1887, di fondamentale importanza nella storiografia moderna locale, attualmente in commercio, in edizione anastatica. Singolare opera di storia patria che, mentre ha offerto ai successivi studiosi preziosi elementi bibliografici e documentazioni di varia attinenza sul patrimonio religioso e artistico della città (provenienti dall’Archivio Vescovile di Ravello), suggella e comprova -in sintesi più moderna - la cronologia degli eventi, sia civili che ecclesiali, già evidenziata nel Rinascimento dal grande storico-giurista ravellesse Marino Frezza e, in seguito, dagli amalfitani Francesco Pansa e Matteo Camera.

Giuseppe Imperato

Un Testimone. San Pantaleone

De Rosa, 1982, pp.141.

€ 6

Lo studio è un omaggio filiale di uno studioso devoto che ha raccolto le notizie più interessanti sul giovane medico di Bitinia e sulla preziosa reliquia del sangue, custodito nella chiesa cattedrale di Ravello, esaminando la ricca documentazione presente nell’Archivio Vescovile.

 

Salvatore Ulisse Di Palma

La reliquia del sangue di San Pantaleone (con DVD in omaggio)

Gutenberg Edizioni, 2007, pp.95

€ 25

Il volume, di gradevole lettura e impreziosito da singolari ed originali fotografie e video dell’ampolla con il sangue del martire, la cui liquefazione viene osservata con lo sguardo attento del medico, è una testimonianza di affetto e di devozione di un ravellese che ama e desidera far conoscere il santo patrono verso cui si sente legato da vincoli di fede e di gratitudine.Ai lettori che non credono, il consiglio di leggere questa narrazione con cuore "semplce e primitivo" così come Matilde Serao consigliava ai lettori del suo San Gennaro nella leggenda e nella vita.

Vittorio Bracco

Urne romane della Costa d’Amalfi

De Luca, 1977, pp.85.

L’autore svela il volto delle urne cinerarie presenti in Costa d’Amalfi che vengono studiate dall’autore con acutezza e profondità d’indagine critica, cogliendo il significato degli elementi figurativi e interpretando il linguaggio epigrafico, ove presente. Uno studio organico che raccoglie preziosi elementi che ci fanno risalire alle origini stesse della storia amalfitana.

€ 12

 

Salvatore Ulisse Di Palma

Ricordi di Ravello

€ 25

Questo volume sulla memoria di Ravello scandaglia le stratificazioni più recenti ed è corredato da un meditato corredo iconografico, attento agli eventi di una storia umana durata un secolo, ma anche agli accadimenti più minuti, capaci, tuttavia, di dare connotazione ad una stagione di uomini.

VITA DEL GLORIOSO Martire: € 10

 

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Sezioni Espositive

Nelle due sezioni espositive (antica e medievale-moderna) si possono ammirare reperti di interesse storico-artistico e archeologico, urne cinerarie, sarcofagi, sculture di pregevole fattura, ornati lapidei e arredi liturgici in metalli nobili. Tra le opere più significative vanno annoverati il ritratto di Sigilgaida Rufolo, opera del 1272 di Nicola di Bartolomeo da Foggia, e il Falconiere, sculture legate al gusto antichizzante di Federico II di Hohenstaufen già esposte con successo al Metropolitan Museum di New York e ai Reiss-Engelhorn-Museen di Mannheim. Un prezioso patrimonio che testimonia l’antica dignità episcopale delle Città e le vicissitudini che il complesso monumentale della chiesa cattedrale ha attraversato nel corso dei secoli. Una vera e propria via della memoria capace di trasmettere ancora oggi al visitatore, immerso in un silenzio odoroso d’incenso, il profondo senso religioso che ha animato le nobili famiglie ravellesi, munifiche committenti di capolavori straordinari eseguiti ad maiorem Dei gloriam.

 

The "Opera Duomo Museum", opened in 1983, is located in the ancient crypt of the basilica, covered by barrel vaults resting on granite columns, and in a room placed next to the right aisle. It preserves classical and medieval works, urns, sarcophagi, sculptures, mosaics,stone ornaments and silver artefacts, precious testimonials of Faith which inspired the aristocratic families of Ravello in the past centuries.The Museum preserves the portrait of Sigilgaida Rufolo, engraved in 1272 by Nicola di Bartolomeo da Foggia, which exalts the modernity of Frederick II of Hohenstaufen. The portrait of woman with diadem, together with the “Falconer” preserved in the Museo del Duomo, has been successfully presented to the following International Exhibitions: “Set in Stone: The Face in Medieval Sculture”, Metropolitan Museum New York, 2006 – 2007; “Exempla. The Rebirth of Antiquity in Italian Art. From Frederick II to Andrea Pisano”, Castel Sismondo - Rimini, 2008 ; “Die Staufer und Italien", Reiss-Engelhorn-Museen - Mannheim, 2010 – 2011.

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